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MICKEY JACKSON MOUSE - un tributo per Michael |
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MICKEY JACKSON MOUSE è la versione di Topolino ideata da atelier Alessio Blanco per la Walt Disney Company. Realizzata qualche settimana prima della scomparsa di Michael Jackson è già stata acclamata dalla critica come tributo al grande artista pop: un’opera semplice ma comunicativamente dirompente ed efficace in linea con lo stile che caratterizza ormai da tempo le produzioni firmate atelier Alessio Blanco. Queste le parole che durante la presentazione sono state utilizzate per descrivere la genesi dell'opera: << Topolino nasce come topo antropomorfo e dalle sue origini fino ad oggi si è evoluto per assecondare il gusto estetico di una società in continua trasformazione. Continuando questo processo evolutivo, ora Topolino vuole completare il suo percorso di trasformazione in uomo e quindi si rivolge alla chirurgia plastica>>.
 MICKEY JACKSON MOUSE nasce dunque in tempi non sospetti come critica al ricorso alla chirurgia estetica estrema che promette di trasformare l'individuo in qualcuno diverso dal sé. L'opera racconta di un piccolo topo che desidera diventare uomo seguendo fino in fondo le sue aspirazioni: da questo nasce il parallelo, anche per assonanza, tra Mickey e Michael. Ha senso mettere a rischio la propria salute per inseguire l’esteriorità? Come un fulmine l’inaspettata scomparsa di Michael Jackson sembra dare sia una risposta che una nuova attualità all'opera. Il tuono del lutto ora rimbomba: abbiamo perso un grande artista, il re del pop per eccellenza, colui che nonostante i soldi, il successo e la fama desiderava essere qualcosa di diverso da sé e nell’inseguimento di questo miraggio ha minato la sua salute fino a contribuire all'estrema conseguenza.
 MICKEY JACKSON MOUSE è esposto al Times Square di Hong Kong dal 29 giugno al 2 agosto 2009 in occasione dell'evento "Mickey Brand Halo" organizzato da 3-MIX e Walt Disney Asia.
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